ISAC cosa sappiamo?
L'INPS sa quanti dipendenti dovresti avere. E da marzo 2026 te lo dice. Settimana scorsa abbiamo fatto le presentazioni con ISAC. Oggi gli abbiamo chiesto i documenti. ISAC non sanziona. Chiede spiegazioni. E sta a te dargliele (o non dargliele)

Come funziona (in sintesi)
L'algoritmo ISAC prende i tuoi dati fiscali dal 2019 al 2023. Dichiarazioni ISA, valore dei beni strumentali, costo del venduto e li incrocia con i dati lavoro UniEmens, comunicazioni obbligatorie, somministrazione.
Non confronta te con tutti. Ti confronta con i tuoi simili aziende con lo stesso "Modello di Business" (MoB), stessa struttura, stessa catena del valore.
L'output? Un "gap" espresso in giornate lavorative mancanti.


Tre fasce di rischio
- Fascia di Normalità (fino all'85° percentile): sei conforme. Nessun alert.
- Scostamento Lieve (tra l'85° e il 95° percentile): anomalia moderata. Attenzione.
- Scostamento Significativo (oltre il 95° percentile): anomalia grave. L'algoritmo quantifica le giornate "mancanti".
Eccezione importante per le micro-imprese fino a 3 dipendenti, lo scostamento massimo è sempre classificato come "lieve".


Cosa guardano, concretamente
Tre cluster di indicatori:
- Coerenza assoluta: hai dipendenti in ISA ma non in INPS? O viceversa? Anomalia diretta.
- Rapporti di efficienza: valore dei beni strumentali per addetto, costo del venduto per addetto.
- Mix contrattuale: quota di part-time, stagionali, a termine, co co co, apprendisti. Troppo sbilanciato rispetto al settore? Segnale.
Per i primi due settori coinvolti commercio alimentare e alberghiero ci sono anche indicatori specifici come il numero di veicoli per addetto nel primo, posti letto per addetto e tasso di occupazione nel secondo.
Se fai parte del settore
Arriva una PEC. Ti dice che sei normale o in scostamento, lieve o significativo.
Non è una sanzione. È un campanello d'allarme.
Tre opzioni:
- Integri o rettifichi spontaneamente.
- Invii le motivazioni tramite il Cassetto Previdenziale INPS (voce "ISAC").
- Non fai nulla.
La stima che ricevi è orientativa: "portare sotto il 100%" oppure "+79 giornate".
Ma l'onere della prova si è invertito. Sei tu che devi giustificare lo scostamento.

Le criticità reali
Ne vedo tre.
- Falsi positivi. L'algoritmo lavora su dati 2019-2023. Se hai avuto uno shock temporaneo, un cambio di modello di business, un picco stagionale atipico rischi di risultare anomalo senza esserlo. Ricordiamo che in quel periodo abbiamo avuto lockdown, bonus vacanze e un superlavoro per la logistica.
- Inversione dell'onere della prova. Il gap te lo contestano. Sta a te dimostrare perché non è lavoro sommerso. Carico burocratico in più. Costi di consulenza in più.
- Effetto domino. Le banche dati sono interconnesse. Un'anomalia fiscale (ISA) può far scattare un trigger contributivo (ISAC). Due fronti aperti contemporaneamente.


Cosa fare adesso
Tre azioni possibili.
Audit interno integrato. Fai parlare chi gestisce il personale (il Consulente del Lavoro) con chi fa i dichiarativi fiscali (il Commercialista). I "silos" creano disallineamenti che l'algoritmo vede.
Monitora il mix contrattuale. Troppe collaborazioni? Troppo part-time rispetto al settore? Troppi stagionali? L'algoritmo lo nota.
Documenta le anomalie in tempo reale. Crisi temporanea, ristrutturazione, picco di lavoro non previsto: se succede, metti tutto per iscritto. Servirà nel Cassetto Previdenziale se arriva l'alert.

Il punto
ISAC non è (ancora) un sistema sanzionatorio automatico.
Ma è un cambio di paradigma: dal DURC come fotografia del "paghi quello che denunci", a un monitoraggio continuo che incrocia fisco e lavoro.
Per chi è regolare, lo scudo ispettivo. Non vuol dire che sei esente, in assoluto, da ispezioni.

Per chi ha situazioni particolari modelli atipici, stagionalità, ristrutturazioni, la partita si gioca sulla capacità di documentare e argomentare.
Non basta più essere in regola. Bisogna dimostrarlo.
Sei in uno dei settori coinvolti? Il tuo mix contrattuale regge il confronto con la media di settore? Avete fatto già la conoscenza di ISAC?
Ne parliamo nei commenti.