Newsletter #5 - CDLHRBP

Newsletter #5 - CDLHRBP

CDL HR per PMI Newsletter per consulenti e PMI che vogliono passare dal fare adempimenti al creare strategia HR.

Tirocini nelle PMI: occasione o costo nascosto?

Nell’immaginario collettivo, il tirocinante è ancora spesso visto come “quello che fa le fotocopie e il caffè”.

Un’idea superata, certo. Ma ancora ben radicata in tante realtà aziendali — soprattutto dove non c’è mai stata un’esperienza strutturata di inserimento o formazione.

Se lavori a fianco di imprenditori, o come professionista accompagni le PMI nella gestione del personale, è probabile che questa domanda te la sia posta (o te la pongano spesso):

Ha davvero senso attivare un tirocinio in un’azienda piccola, magari a conduzione familiare?

La risposta è sì… ma solo a certe condizioni.


Una provocazione concreta:

Con 500 o 600 euro al mese, puoi attivare un tirocinio. Oppure, con la stessa cifra, puoi prendere oltre 140 caffè con brioche al bar.

La provocazione è voluta. Se lo stage si riduce a un aiuto generico senza scopo formativo, è un costo. Ma se è pensato bene, con obiettivi e accompagnamento, può diventare una scelta strategica, anche per realtà minuscole.


Lo dice anche Raymond A. Noe:

Nel suo libro Employee Training and Development, Noe evidenzia l’importanza di creare ambienti che favoriscano l’apprendimento e il trasferimento delle competenze. Un buon tirocinio non è una prova mascherata, ma un investimento in esperienze di apprendimento guidato, anche se fuori dalla formazione tradizionale.

Non servono piani formativi da multinazionali: basta chiarezza negli obiettivi, un referente interno coinvolto, e spazi di autonomia ragionata.


Per consulenti e imprenditori: 3 cose da tenere (veramente) a mente

  1. Qual è l’obiettivo formativo reale? Evitiamo frasi come “dare una mano in ufficio”. Serve definire cosa la persona dovrà imparare, anche se è una sola mansione. Questo dà direzione, senso e previene la frustrazione reciproca.
  2. Chi segue davvero il tirocinante? Il tutor non è solo una firma sul progetto formativo. Serve qualcuno che dedichi tempo, anche poco, per spiegare, guidare, confrontarsi. Spesso nelle PMI si tratta dello stesso titolare. E non è un male, se è motivato.
  3. Qual è la prospettiva dopo il tirocinio? Non è obbligatorio che il percorso sfoci in un’assunzione. Ma serve chiarezza fin dall’inizio: c’è una possibilità? Una finestra? Un piano B? Anche quando il rapporto si conclude, un tirocinio ben gestito lascia il segno: migliora la reputazione dell’azienda come datore di lavoro, genera testimonianze positive e attira altri candidati, più motivati

In sintesi: un buon tirocinio è anche un potente strumento di employer branding, anche nella microimpresa. Se qualcuno parla bene di come è stato accolto, formato e ascoltato… quel racconto vale più di mille annunci.


Un caso concreto: una ferramenta diventata (anche) e-commerce

In provincia, una microimpresa nel commercio al dettaglio ferramenta. Il titolare, da sempre da solo, aveva un pallino: portare online il suo negozio. Ma zero strumenti, zero tempo, e poche competenze digitali.

Grazie al progetto pubblico “Crescere in Digitale”, candidammo la sua impresa per ospitare un tirocinante. Durante il lockdown, fu contattato dalla Camera di Commercio per un video colloquio con una candidata che aveva seguito la formazione digitale iniziale prevista dal progetto. Il tirocinio partì.

Risultati?

  • Attivazione di un sito e-commerce funzionante
  • Campagne mail per promuovere i prodotti
  • Crescita delle vendite e nuove competenze acquisite anche dal titolare
  • E alla fine? Assunzione a tempo determinato, poi confermata a tempo indeterminato (che dura a tutt’oggi).

Totale investimento aziendale iniziale:

  • € 100 (polizza RCP)
  • € 98 (INAIL)
  • € 75 (dominio web)
  • (la borsa lavoro era coperta dal progetto)

Impatto? Enorme.


Per le PMI, il tirocinio può essere molto più di un aiuto temporaneo. Può rappresentare cultura, passaggio generazionale, digitalizzazione.

Per i Consulenti del Lavoro, è uno strumento strategico da guidare. Non solo da attivare.


🎥 PS: Se te lo sei perso, Cedolyno ieri ha introdotto il tema con il suo stile inconfondibile → Guarda il video qui

Questa settimana è dedicata ai tirocini e vedremo:

  • Quali strumenti usare (senza complicare la vita)
  • La checklist per un tirocinio che funzioni

A martedì prossimo, 7.43. Sempre qui. Segui la Newsletter CDLHRBP.

Alessandro Romeo Consulente del Lavoro - Per chi lavora nelle (e per le) PMI! - CDLHRBP

Read more

Comportati come un esperto in... siamo sicuri che sia l'inizio di un buon prompt?

Comportati come un esperto in... siamo sicuri che sia l'inizio di un buon prompt?

L'𝗜𝗔 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗮 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 del lavoro. Sa solo come 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗲𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲. E quella differenza, invisibile a prima lettura, è esattamente dove si nasconde il rischio per noi utenti. Siamo sicuri allora che iniziare un prompt con 𝘊𝘖𝘔𝘗𝘖𝘙𝘛𝘈𝘛𝘐 𝘊𝘖𝘔𝘌 𝘜𝘕 𝘌𝘚𝘗𝘌𝘙𝘛𝘖 𝘐𝘕... sia una buona mossa?

Preferenze cookie