Categoria: Professionisti

Certificazione compensi corrisposti a Colf e Badanti. (CU ex CUD)

Il datore di lavoro domestico deve consegnare la certificazione dei redditi corrisposti al proprio collaboratore domestico. Pur non essendo definito dalla legge un modello di certificazione, come accade invece per chi lavora in azienda, anche il lavoratore domestico deve ricevere Read More

Il datore di lavoro domestico deve consegnare la certificazione dei redditi corrisposti al proprio collaboratore domestico.

Pur non essendo definito dalla legge un modello di certificazione, come accade invece per chi lavora in azienda, anche il lavoratore domestico deve ricevere dal suo datore di lavoro la certificazione dei redditi percepiti. 

Alla luce della normativa fiscale, il reddito da lavoro dipendente domestico deve essere assoggettato alle imposte sul reddito delle persone fisiche quali IRPEF, addizionale regionale e comunale. Inoltre, il lavoratore per poter beneficiare del trattamento integrativo (DL 3/2020 – ex bonus Renzi) deve presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730 senza sostituto o modello UNICO PF.

ELEMENTI ESSENZIALI DELLA CERTIFICAZIONE

Come si diceva non è previsto un modello predefinito, quindi la certificazione può essere resa in forma libera. Gli elementi essenziali che il datore di lavoro dovrà fornire ai propri collaboratori (COLF e Badanti) sono:

  • dati del datore di lavoro (nominativo e codice fiscale);
  • dati del lavoratore (nominativo e codice fiscale);
  • anno di riferimento dei compensi;
  • periodo di lavoro svolto nell’anno. Dato utile a determinare le detrazioni spettanti al lavoratore;
  • compensi lordi corrisposti nell’anno;
  • contributi INPS trattenuti al lavoratore;
  • eventuale importo del TFR corrisposto nell’anno di riferimento. 
QUANDO CONSEGNARE LA CERTIFICAZIONE?

La certificazione dovrà essere consegnata in tempo utile per adempiere agli obblighi fiscali. Il CCNL Lavoro Domestico stabilisce una termine preciso, ovvero almeno 30 giorni prima della scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione dei redditi o alla cessazione del rapporto di lavoro (art. 34, comma 6 – CCNL Lavoro Domestico).