La forchetta retributiva si costruisce.

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La forchetta retributiva si costruisce.

Dal 2026 non puoi più chiedere a un candidato quanto guadagnava nel lavoro precedente.

È uno dei divieti introdotti dalla Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva. Ne abbiamo parlato nell'ultima newsletter. Ma c'è una domanda che rimane aperta, se non chiedi, come costruisci una proposta retributiva?

La risposta è nel metodo. Quello che usano le aziende strutturate da anni, e che le PMI italiane quasi mai conoscono.

Il punto di partenza è il Mid.

Non il minimo CCNL. Non "quanto ho pagato l'ultimo". Il Mid è il valore di mercato per quella posizione, il 50° percentile delle survey retributive per quella job family e quel livello. È il riferimento attorno a cui si costruisce tutto il resto.

Min e Max derivano dallo spread della banda, che cambia in base alla seniority del ruolo:

  • Operativi e impiegati: spread intorno al 40%
  • Professional e quadri: intorno al 50%
  • Management e dirigenza: dal 70% in su

Il minimo CCNL entra come vincolo, non come punto di partenza. Se il Min di banda calcolato scende sotto il minimo contrattuale, il floor si alza automaticamente al valore CCNL. La banda diventa asimmetrica, ma il Mid, il riferimento di mercato, resta intatto.

Abbiamo costruito un tool gratuito per applicare questa logica in due minuti.

Inserisci il Mid di mercato per la posizione, scegli il livello del ruolo, inserisci il minimo CCNL applicato. Il tool restituisce la banda completa con Min, Mid e Max (mensile e RAL) e ti dice in quale fascia cade la retribuzione che stai valutando di offrire.

È utile per chi fa selezione direttamente. È utile per il CdL o l'HR che assiste un'azienda cliente nel costruire un'offerta coerente con il mercato e con il contratto.

Lo strumento è accessibile qui giù, registrati gratuitamente.

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